Sono passati poco più di tre anni dalla tragica morte del piccolo Manuel. Lo youtuber Matteo Di Pietro, alla guida del suv Lamborghini Urus, ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali. Il ventenne finirà così di scontare la sua pena senza fare un giorno di carcere. Il ragazzo si trovava agli arresti domiciliari dalla fine del mese di giugno 2023. A gennaio 2024 aveva patteggiato una condanna a quattro anni e quattro mesi per omicidio stradale.
La sfida del gruppo “The Borderline” prevedeva di trascorrere quarantotto ore in auto. L’incidente mortale si verificò il 14 giugno 2023 nelle strade di Casal Palocco. Il potente suv viaggiava a ben 124 chilometri orari in via di Macchia Saponara. L’assenza di segni di frenata dimostrò la violenza dell’impatto contro la fiancata della Smart. Il gip stabilì che l’unico fine del noleggio era impressionare i follower a scapito della sicurezza.
Subito dopo il drammatico schianto, Di Pietro era sceso per prestare i primi soccorsi. Durante le complesse indagini lo youtuber ha collaborato mostrando pentimento e ammettendo le colpe. Il giovane ha inoltre chiesto formalmente scusa ai familiari della piccola e innocente vittima. Attualmente sta seguendo un percorso di recupero con l’associazione italiana Vittime della strada. Il programma prevede anche attività di volontariato con la Caritas e l’associazione Happy Time.
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