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Clodio: Maestro di chitarra condannato a 4 anni, scatti hard a una tredicenne

Un trentenne romano è stato condannato a quattro anni di reclusione con l’accusa di pornografia minorile. L’uomo, che era entrato in confidenza con la giovane vittima attraverso lezioni di chitarra, aveva instaurato un rapporto di fiducia con la tredicenne, riuscendo a convincerla a inviargli foto intime tramite WhatsApp e Instagram.

La scoperta è avvenuta grazie alla madre della ragazza, che si era insospettita per il cambiamento nel comportamento della figlia e ha deciso di indagare più a fondo. L’episodio risale al 2022, quando i genitori della ragazza, volendo farle prendere lezioni di chitarra, si sono affidati al figlio di alcuni loro conoscenti. Dopo i primi incontri, il rapporto tra l’uomo e la giovane è proseguito con messaggi frequenti sui social.

Con il tempo, il maestro ha convinto la ragazza a inviargli scatti privati, spacciando la richiesta per un gioco innocente. La madre, notando il comportamento anomalo della figlia, ha deciso di controllare il suo telefono e ha scoperto le immagini, denunciando immediatamente il fatto alle forze dell’ordine. Le indagini hanno portato il trentenne davanti ai giudici di Piazzale Clodio, dove è stato processato con rito abbreviato. Il tribunale di Roma ha emesso la condanna a quattro anni di carcere, accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Giovanni Conzo.

La madre della vittima, assistita dall’avvocato Fabio Clementi, si è costituita parte civile nel processo. L’imputato, difeso dall’avvocata Emanuela Camerini, ha seguito l’udienza ma il giudice ha confermato la gravità dei fatti.

Fonte: Il Messaggero

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