Il progetto innovativo dell’albero bioclimatico era stato originariamente immaginato per trovare collocazione all’interno di piazza San Pietro. L’idea iniziale è stata però rapidamente modificata, spostando l’installazione verso un’altra area strategica della città. L’opera verrà infatti definitivamente sistemata a piazza dei Cinquecento. La nuova posizione temporanea rientra perfettamente all’interno del masterplan generale dedicato alla riqualificazione di questo cruciale snodo urbano romano.
La struttura bioclimatica troverà posto precisamente nello slargo pedonale settentrionale della grande piazza. L’area scelta si trova in stretta adiacenza ai nuovi accessi della linea metro B e antistante all’Hotel NH. La posizione esatta è stata individuata in prossimità dell’attuale rotatoria destinata al servizio taxi cittadino. Questo spazio è attualmente caratterizzato da un elevato irraggiamento solare, dall’assenza di barriere visive e dalla forte continuità dei flussi pedonali. L’inserimento risulta particolarmente coerente per mitigare l’effetto “isola di calore” in un’area completamente pavimentata e priva di vegetazione strutturata.
Il principio scientifico del “raffrescamento adiabatico” alla base dell’Albero Bioclimatico richiama tecniche architettoniche storiche applicate in specifiche aree geografiche. Nell’antico Egitto, i palazzi del faraone o dei nobili venivano edificati con alte pareti e finestre strette poste in alto per raffrescare l’aria in discesa. In Italia, un esempio illustre e affascinante si trova nella splendida Fortezza della Zisa, situata a Palermo. Questa storica dimora estiva dei Re normanni e di Federico II di Svevia possedeva infatti un elaboratissimo sistema di ventilazione interna del tutto analogo a quello oggi riproposto.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


