Mattinata agitata al liceo scientifico Augusto Righi di Roma. Dopo una commemorazione per Ilaria Sula e Sara Campanella, due giovani donne vittime di femminicidio, gli studenti della sede centrale di via Campania hanno organizzato un corteo interno. Il gruppo ha raggiunto la stanza della dirigente Giulia Orsini, accusandola di avere un comportamento troppo autoritario. Il motivo principale della protesta è la decisione di anticipare gli esami di recupero a luglio, invece che a settembre. La delibera è passata con solo 11 voti favorevoli su 108 docenti, ma la dirigente ha confermato che, da regolamento interno, è da considerarsi valida.
I rappresentanti del Collettivo Ludus Righi spiegano che si sono svolti altri tre collegi docenti, ma senza trovare un accordo. Secondo loro, la preside ha imposto questa decisione senza dialogare. Anche 68 docenti su 108 hanno firmato una lettera chiedendo un ritorno a un clima di rispetto e serenità. Orsini ha spiegato che lo spostamento degli esami è dovuto a un aggiornamento del gestionale del registro elettronico, che richiede la conclusione degli esami entro la metà di luglio per poter caricare tutti i dati in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Durante la protesta, la situazione è degenerata e la preside ha chiamato la Digos, dichiarando che alcuni toni erano diventati troppo aggressivi. Alla fine della giornata, la dirigente ha inviato una comunicazione alle famiglie proponendo come “conseguenze” della mobilitazione lavori socialmente utili e imbiancatura delle pareti.
Fonte: Corriere della sera
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