in

La Lazio riparte da Sarri, ma c’è qualche complicazione

La Lazio riparte da Maurizio Sarri, tornato a Formello per cancellare la passata stagione chiusa senza qualificazione alle coppe. L’obiettivo è trattenere i big della squadra, ma c’è un ostacolo: il blocco del mercato imposto dal Covisoc per il mancato rispetto di alcuni parametri finanziari. Sarri sogna il ritorno di Lorenzo Insigne, attualmente svincolato dopo l’esperienza in MLS, ma al momento non sono possibili nuovi acquisti. L’unica via per sbloccare la situazione resta il risanamento contabile entro il 30 settembre.

Sul fronte delle cessioni, è ufficiale la partenza di Tchaouna, ceduto al Burnley per 15 milioni di euro. Anche Vecino resta, dopo aver rinnovato il contratto per un altro anno con opzione fino al 2027. In entrata Sarri ha chiesto Loftus-Cheek del Milan. L’Inter punta invece a Rovella e offre 40 milioni, ma Lotito non vuole scendere sotto la clausola di 50. Per l’attacco si valutano Raspadori, Oyarzabal, Chiesa, Simeone, Pio Esposito, Man e Colpani, ma prima sarà necessario vendere. In uscita ci sono Castellanos e Isaksen.

Il nodo da sciogliere per la Lazio è anche in difesa. Romagnoli sembrava vicino all’addio, ma il ritorno di Sarri può cambiare tutto. Il tecnico vuole affidargli ancora il comando del reparto. In bilico anche Nuno Tavares, riscattato dall’Arsenal ma ora valutato oltre 30 milioni. In caso di addio, la prima alternativa resta Parisi della Fiorentina. In uscita possibili anche Gila, Noslin, Mandas, Lazzari, Guendouzi, Marusic e Hysaj.

Seguici su instagram per altri contenuti

Ostia, stretta sui parcheggiatori abusivi: 10 multe e un’espulsione

Luglio al Ninfeo: concerti, dj set e serate gratuite sotto le stelle