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Jonio: vigilante aggredito da baby gang in metro, picchiato per aver cercato di fermarli

Un vigilante di 60 anni è stato aggredito e brutalmente picchiato nella notte tra sabato e domenica scorsi alla stazione metro Jonio, sulla linea B. L’uomo, identificato con il nome fittizio Alberto, ha raccontato di essere intervenuto per fermare tre ragazzi che stavano sabotando le scale mobili, disattivandole una dopo l’altra. Il suo intervento ha scatenato la violenta reazione della baby gang: è stato prima colpito con un pugno al volto, poi preso a calci in testa mentre era a terra. Dopo l’aggressione, i tre si sono dati alla fuga lasciandolo ferito.

Il vigilante è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove si trova ancora ricoverato con una frattura al braccio sinistro e diversi traumi al volto. “Erano giovanissimi, sembravano italiani, forse minorenni”, ha riferito Alberto ai carabinieri, che ora stanno indagando per identificare gli aggressori. Le telecamere di sorveglianza della stazione potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire l’accaduto.

Non è il primo episodio di violenza contro il personale della sicurezza nei trasporti pubblici di Roma. A novembre, un altro vigilante era stato accerchiato e aggredito alla stazione San Giovanni per aver chiesto a un gruppo di ragazzi di non introdurre alcolici in metro. A febbraio, invece, un addetto alla sicurezza del Policlinico Umberto I è stato colpito al volto da un uomo che aveva aggredito anche un medico.

Le indagini dei carabinieri sono in corso per individuare i membri della baby gang responsabile dell’aggressione a Jonio. Nel frattempo, la situazione della sicurezza nelle stazioni della metro resta sotto osservazione, con episodi di violenza sempre più frequenti.

Fonte: Il Messaggero.

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