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Infermiere aggredito al Policlinico Tor Vergata: frattura del setto nasale dopo un calcio in faccia

Un paziente anziano in stato di agitazione colpisce un infermiere al volto, causando la frattura del setto nasale.

Un infermiere di 47 anni è stato aggredito nella notte tra sabato e domenica nel Pronto Soccorso del Policlinico Tor Vergata. Il sanitario era intervenuto per aiutare le colleghe a gestire un paziente anziano in stato di agitazione, quando l’uomo lo ha colpito con un calcio in pieno volto, provocandogli la frattura del setto nasale. L’infermiere ha ricevuto una prognosi di 30 giorni. La direzione dell’ospedale ha espresso solidarietà al personale coinvolto e ha annunciato di costituirsi parte civile nel procedimento contro l’aggressore.

L’episodio si aggiunge a una lunga serie di aggressioni ai danni del personale sanitario nella Capitale. Negli ultimi mesi si sono verificati diversi casi: una dottoressa colpita al volto all’ospedale di Frascati, un’altra schiaffeggiata durante la notte di Capodanno al Villa San Pietro, un medico e tre infermieri aggrediti al Policlinico Umberto I, un autista del 118 picchiato a Civitavecchia. La situazione nei pronto soccorso è sempre più tesa, con episodi di violenza che coinvolgono medici, infermieri e operatori sanitari.

Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up, ha denunciato la mancanza di misure di sicurezza adeguate: «La violenza negli ospedali è ormai fuori controllo. Servono più forze dell’ordine nei pronto soccorso e misure concrete per garantire la sicurezza del personale». Alcuni ospedali hanno avviato corsi di autodifesa per i sanitari, mentre si discute sulla necessità di migliorare l’organizzazione del sistema di emergenza per ridurre i tempi di attesa e le tensioni tra pazienti e operatori.

Fonte: Corriere della Sera

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