Un’inchiesta su un possibile caso grave di corruzione ha messo sotto accusa una dipendente della Polizia Locale di Roma, accusata di aver favorito alcuni gestori di locali notturni. Secondo gli investigatori, tra il 2022 e il 2024, la donna avrebbe fornito diverse segnalazioni preventive su alcuni controlli in arrivo da parte delle autorità, permettendo ai titolari dei locali di sistemare tutto prima delle ispezioni. In cambio, avrebbe ricevuto regali, viaggi e agevolazioni personali.
L’indagine riguarda locali molto frequentati della movida romana, come lo Sharivari, vicino al Pantheon, lo Shilling di Ostia, la Fiesta all’Eur e lo Sporting Club Ostiense. I titolari avrebbero approfittato delle informazioni per evitare sanzioni legate a capienza e sicurezza. I benefici ottenuti dalla funzionaria includevano vacanze pagate, trattamenti esclusivi, ingressi riservati e cabine private nei locali durante l’estate.
Tra gli indagati ci sono i fratelli Cecilia, l’imprenditore balneare Fabio Balini, Fabrizio Martiradonna e Mansour Naziri. Le forze dell’ordine hanno già effettuato perquisizioni nei locali coinvolti e stanno analizzando i documenti contabili per capire se ci siano stati pagamenti nascosti o altri vantaggi concessi in cambio delle informazioni. Le accuse principali sono di corruzione e favoritismi illeciti.
Fonte: La Repubblica.
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