A poco più di sei mesi dall’inizio dell’Anno Santo, i dati aggiornati al 21 maggio dell’Osservatorio sui cantieri della Capitale mostrano che su 323 opere previste per il Giubileo, solo 149 risultano completate o parzialmente concluse. Si tratta del 46% del totale. Tra queste ci sono alcuni interventi di rilievo, come la riqualificazione di piazza Pia, compreso il sottopasso sul lungotevere, il rifacimento del Ponte di Ferro, distrutto da un incendio, e la nuova sistemazione di piazza San Giovanni, già riaperta ma ora nuovamente cantierizzata dopo i danni del Concertone del Primo Maggio.
Restano 111 cantieri attivi distribuiti su tutto il territorio urbano, ben visibili tra teloni gialli e reti arancioni. Tra questi spicca quello delle Vele di Calatrava a Tor Vergata, sede della giornata dedicata ai giovani prevista tra fine luglio e inizio agosto, con un afflusso stimato di oltre un milione e mezzo di persone. Al momento è terminato il restauro delle vele, sono state completate le demolizioni e inaugurato il nuovo ponte di scavalco sull’autostrada, ma mancano ancora tutte le strutture e gli accessi pedonali e carrabili. Il cantiere ha accumulato un ritardo di tre mesi, causato da rallentamenti burocratici.
Sono invece ancora 61 le opere non iniziate, indicate come “di prossimo avvio” ma prive di date ufficiali. A queste si sommano gli interventi del Pnrr – Caput Mundi, con 620 milioni più 500 milioni destinati a progetti su turismo e valorizzazione urbana, la cui realizzazione procede, ma richiederà ancora tempo.
Seguici su instagram per altri contenuti


