Roma fa un passo importante contro bullismo e cyberbullismo. In Campidoglio è stato presentato “Telefono Giallo – Smasha il Bullismo”, un progetto che nasce per proteggere i ragazzi, ascoltarli e intervenire quando affrontano situazioni di disagio. L’iniziativa, promossa con il patrocinio di Roma Capitale e portata avanti dai giovani imprenditori di Smashtag, introduce un presidio sociale permanente. Una linea telefonica gratuita pensata per chi vive momenti difficili e non sa a chi rivolgersi. In parallelo partiranno attività nelle scuole, incontri e percorsi educativi, con un obiettivo chiaro: dare ai giovani uno spazio sicuro in cui parlare senza sentirsi giudicati.
Durante la presentazione in Campidoglio è emerso quanto serva uno strumento concreto e immediato, capace di intercettare il malessere prima che diventi emergenza. A raccontarlo sono stati proprio i fondatori del progetto, spiegando come l’ascolto attivo, se fatto da professionisti, possa cambiare la vita di chi si sente invisibile o isolato. Il nuovo servizio non sarà solo una linea d’emergenza, ma una rete vera. Psicologi, educatori, operatori del Terzo Settore che collaborano per offrire orientamento, supporto emotivo e interventi sul territorio. A gestire il servizio di consulenza sarà l’associazione Officine per Nuove Terre, realtà già impegnata nella promozione del benessere giovanile e nella prevenzione del disagio.
Con “Telefono Giallo” Roma prova a costruire un ambiente in cui chiedere aiuto non è una debolezza, ma un diritto. L’iniziativa arriva in un momento in cui il tema del bullismo è sempre più urgente, e lancia un messaggio forte: nessuno deve affrontare tutto da solo. La città si muove, crea strumenti e amplia la rete di protezione. E adesso la sfida è far conoscere il servizio, farlo vivere nelle scuole e trasformarlo in un’arma reale contro il silenzio e la solitudine.
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