Negli ultimi giorni, due influencer romani hanno diffuso false notizie riguardanti la salute di Papa Francesco, attualmente ricoverato al Policlinico Gemelli. Questi individui, noti come Ottavo Re di Roma e Bombolino, hanno condiviso video su Instagram sostenendo, senza alcuna prova, che il Papa sia deceduto. Le loro affermazioni hanno generato confusione e preoccupazione tra i fedeli, già in apprensione per le condizioni del Pontefice.
Ottavo Re di Roma, il cui vero nome è Giuseppe Basile, ha pubblicato filmati in cui si introduce nei corridoi del decimo piano del Gemelli, affermando l’assenza di misure di sicurezza come prova del presunto decesso del Papa. Basile, riconoscibile per la barba e i capelli colorati, è già noto alle autorità per precedenti accuse di stalking nei confronti dell’ex compagna. Nei suoi video, sostiene che la mancanza di sorveglianza indichi l’assenza del Pontefice, alimentando così teorie complottiste infondate.
Bombolino, all’anagrafe Luca Antonio Domenici, ha iniziato a diffondere queste teorie il 20 febbraio, dichiarando senza basi che il Papa fosse morto e che la notizia venisse nascosta al pubblico. Domenici, venditore di essenze profumate, si è persino tatuato sul braccio il volto di Papa Francesco con la data della presunta morte, indicando il 14 febbraio come giorno del decesso. Anche lui ha visitato il Gemelli, filmando i corridoi e insinuando che l’assenza del Papa confermasse le sue teorie. Nonostante i commenti che cercavano di correggere le sue affermazioni, Domenici ha continuato a diffondere disinformazione.
Questi episodi evidenziano come la ricerca di visibilità sui social media possa portare alla diffusione di fake news, creando allarmismo e disinformazione. È fondamentale verificare le fonti delle notizie e affidarsi a canali ufficiali per ottenere informazioni accurate, specialmente su temi delicati.
Fonte: la Repubblica


