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Re di Roma: Bufera social contro una pasticceria, ecco perchè

La pasticceria Charlotte, in zona Re di Roma, è finita in una bufera social dopo aver annunciato la vendita della Gaza Cola, bevanda prodotta al 100% da imprese palestinesi. L’iniziativa, dichiarano i proprietari, ha lo scopo di sostenere l’imprenditoria palestinese e contribuire alla ricostruzione dell’ospedale Al Karama. Ma l’annuncio pubblicato sui social sei giorni fa ha scatenato commenti offensivi e recensioni negative mirate.

Alcuni utenti sui social hanno criticato la scelta, accusando il locale di “fare propaganda anti-Israele”. Altri hanno pubblicato frasi offensive nei confronti dei gestori, arrivando a definirli “ritardati politicizzati”. Le recensioni segnalano la pasticceria come luogo “che non accoglie tutti allo stesso modo” per via della presa di posizione sulla Palestina. Il caso ricorda quanto accaduto a Napoli con la Taverna Santa Chiara, anch’essa finita al centro delle critiche per il sostegno alla causa palestinese.

La titolare di Charlotte ha risposto alle accuse spiegando che il locale è aperto a “persone di ogni etnia, credo e orientamento sessuale”, ma non accetta chi “sostiene il genocidio a Gaza”. Ha ribadito che il messaggio dietro Gaza Cola è quello della giustizia sociale e della solidarietà, non dell’odio. Nonostante le pressioni online, Charlotte continuerà a vendere la bibita e a promuovere i suoi valori. “Se voi continuerete con quest’arma – ha scritto in una story – noi non ci faremo indietro”.

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