Il 9 febbraio, Piazza Vittorio è stata il centro delle celebrazioni del Capodanno cinese, con migliaia di persone presenti per assistere a spettacoli ed eventi organizzati dalla comunità cinese di Roma. L’area era stata decorata con lanterne rosse e strutture luminose per rendere omaggio alla tradizione asiatica. Tuttavia, nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:00, alcune persone hanno iniziato a staccare le lanterne dalle travi della struttura montata per la festa.
Secondo le testimonianze, i responsabili erano principalmente individui di nazionalità italiana, che si sono arrampicati sulla struttura per appropriarsi delle decorazioni. Questo comportamento ha causato il cedimento di alcune travi, portando al crollo parziale della struttura. Nonostante l’episodio non abbia provocato feriti, la situazione ha generato momenti di caos e indignazione tra i presenti. Alcuni testimoni hanno cercato di fermare i responsabili, ma senza successo.
Sui social media, l’accaduto ha suscitato numerose reazioni. Molti utenti hanno definito il gesto una mancanza di rispetto nei confronti della comunità cinese e della celebrazione culturale. Alcuni hanno commentato con frasi come “Da italiano mi vergogno”, mentre altri hanno chiesto maggiori controlli sugli eventi pubblici.
Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per identificare i colpevoli e valutare eventuali provvedimenti. Gli organizzatori hanno chiesto misure di sicurezza più rigide, come una maggiore presenza di vigilanza e l’installazione di barriere per evitare episodi simili nelle future celebrazioni.
Fonte: La Repubblica


