in

Fiumicino Terminal: via al “secondo aeroporto” di Roma da €9mld

Rendering dall’alto dell’aeroporto di Fiumicino con l’area di espansione: gate, piazzali per aerei e collegamenti con le piste visibili a destra dell’attuale terminal.

Il futuro dell’aeroporto Fiumicino prende forma. Dopo settimane di audizioni in Comune, parte la Conferenza dei servizi sul maxi-piano da 9 miliardi di Aeroporti di Roma. L’obiettivo è chiaro: raddoppiare la capacità fino a 100 milioni di passeggeri entro il 2046, costruendo un nuovo terminal e una nuova pista spostata verso est, lontano dalle case. Contestualmente, l’attuale pista 1 verrà accorciata: al suo posto nascerà un parco archeologico di 85 ettari, pensato come porta verde tra lo scalo e l’area del Porto di Claudio e Traiano. La tabella di marcia prevede cantieri tra il 2026 e il 2027, con prime opere propedeutiche già allo studio tecnico.

Nel dettaglio, il progetto di Fiumicino si regge su tre leve. Primo: capacità. Il nuovo terminal aggiunge moli e gate; la quarta pista – da autorizzare – aumenta la regolarità operativa e riduce i ritardi. Secondo: ambiente. Spostare il baricentro delle operazioni a est e limitare la pista 1 agli atterraggi in fasce orarie definite fa scendere il rumore fino all’80% sulle aree urbane. Terzo: territorio. Oltre al parco archeologico (grande quanto Villa Borghese), il piano introduce percorsi ciclopedonali e corridoi verdi e applica il principio del “saldo zero” sulla Riserva del Litorale: ogni consumo di suolo si bilancia con nuove riqualificazioni e superfici fruibili. Intanto Luiss misura l’impatto occupazionale lungo tutta la filiera.

Pianta del Parco archeologico

L’effetto su Roma e Lazio appare concreto: più voli a lungo raggio, un ruolo di hub continentale per i vettori basati e connessioni più solide con turismo e fiere. Il parco archeologico diventa una nuova attrazione pubblica e un cuscinetto paesaggistico tra piste e quartieri. Restano due variabili: le tempistiche e il confronto con i residenti. Comitati e associazioni hanno già depositato osservazioni, mentre il percorso amministrativo accelera. Se il cronoprogramma tiene, la “fase 1” sposta il traffico verso aree meno abitate; in parallelo Adr modernizza l’attuale sedime con manutenzioni e digitalizzazione. In sintesi: più capacità, meno impatto, migliore qualità urbana attorno allo scalo.

Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡

Vista centrale dei binari del tram su viale Palmiro Togliatti a Roma, con alberi spogli ai lati, auto parcheggiate e luce diurna.

Quarticciolo, tranviere picchiato: sciopero sulla linea 14

Collage con, a sinistra, una villetta crollata e detriti dietro una balaustra bianca; a destra un uomo in tuta nera e cappello rosso impugna un fucile. In basso si legge un commento che minaccia il sindaco di Roma dopo la demolizione di case abusive.

Minacce a Gualtieri in foto con fucile puntato: il sindaco risponde