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Edicole storiche rischiano la chiusura: ecco perchè

Venticinque edicole storiche del centro di Roma potrebbero essere rimosse a causa della loro incompatibilità con le normative municipali previste nel nuovo Piano del Commercio 2025. La decisione è legata al processo di riordino delle concessioni, che coinvolgerà oltre 100 chioschi del centro, mentre quelli non ritenuti conformi non verranno inseriti nel bando Bolkenstein.

L’amministrazione del I Municipio sta portando avanti una mappatura delle attività commerciali su strada per ottimizzare gli spazi e adeguare i chioschi ai nuovi criteri. Per alcune edicole si prevedono piccoli interventi strutturali, come modifiche ai marciapiedi o allo spazio stradale. Per altre, invece, potrebbe essere necessario uno spostamento o, nei casi più critici, la chiusura definitiva. Tra le edicole a rischio ci sono quelle di Piazza Navona, Piazza Trilussa, Piazza Colonna, Via del Babuino e Piazza dei 500.

Il settore delle edicole è in forte crisi, con un crollo delle vendite dei quotidiani: da 10 milioni di copie giornaliere negli anni ‘90 a circa un milione oggi. Il Governo ha stanziato 17 milioni di euro per sostenere le 25mila edicole italiane, ma secondo i sindacati del settore queste risorse potrebbero non essere sufficienti. Le organizzazioni chiedono chiarezza sui criteri di assegnazione delle nuove concessioni, temendo possibili ricorsi per contrasti tra la normativa statale e quella locale.

Fonte: La Stampa

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