Roma si prepara a una nuova giornata di mobilitazione. Mercoledì 8 ottobre, alle 18:30, partirà un corteo pro-Palestina da Colosseo a Piramide, che porterà inevitabili chiusure e deviazioni al traffico. L’evento, preavvisato alla questura, è promosso da diverse realtà, tra cui Movimento studenti palestinesi in Italia, Comunità palestinese in Italia, Udap, Giovani palestinesi Italia e Freedom Flotilla Coalition. Sui social l’appello è diventato virale: “L’8 ottobre tutti in piazza per Gaza”. Le autorità prevedono circa tremila partecipanti, con un imponente dispositivo di sicurezza per evitare incidenti.
Il corteo pro-Palestina a Roma seguirà un percorso che causerà importanti chiusure stradali e modifiche alla viabilità. Il tragitto attraverserà via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza di Porta Capena, piazza Albania, viale della Piramide Cestia, piazza di Porta San Paolo e piazzale Ostiense. La polizia locale ha predisposto chiusure progressive delle strade interessate dal passaggio dei manifestanti, mentre le linee Atac e Roma Tpl subiranno deviazioni o sospensioni temporanee. Particolare attenzione sarà riservata all’area del Colosseo, con possibili limitazioni alla Ztl Centro Storico e interdizioni ai mezzi privati fino al termine della manifestazione.
Il corteo arriva a pochi giorni dalla manifestazione di sabato scorso, che aveva portato oltre un milione di persone a San Giovanni. L’evento si era chiuso con scontri all’Esquilino, dove un gruppo di antagonisti aveva lanciato bombe carta e bottiglie contro le forze dell’ordine. I danni e i disagi avevano provocato la protesta dei residenti: “Siamo stanchi di subire ogni settimana”. Dopo i disordini, il tribunale di Roma ha convalidato l’arresto di due manifestanti, un 19enne di Padova e un 39enne di Bologna, poi rimessi in libertà. L’attenzione resta alta per evitare nuovi episodi di violenza.
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