Panini confezionati, biscotti integri, succhi di frutta ancora chiusi: domenica, dopo la messa del Giubileo dei Giovani, la spianata di Tor Vergata si è riempita di lunch box lasciate a terra dai pellegrini. In molti, sui social, hanno denunciato un presunto spreco. In realtà, volontari e associazioni si sono attivati subito per recuperare tutto il cibo possibile. I partecipanti erano oltre un milione e mezzo, arrivati da ogni parte del mondo per la veglia e la celebrazione con Papa Leone XIV.
Caritas Roma, Banco Alimentare e altri enti del Terzo Settore hanno ritirato panini e sandwich già nella stessa giornata, per distribuirli nelle mense e negli empori solidali. Gli alimenti a lunga conservazione, invece, verranno smistati tra settembre e ottobre all’interno dei pacchi alimentari per famiglie in difficoltà. Grazie a questa rete, nessun avanzo andrà sprecato. Le operazioni hanno coinvolto decine di volontari, che hanno raccolto tonnellate di cibo in poche ore.
Ogni box, venduta a 35 euro (assicurazione e kit del pellegrino inclusi), conteneva tre pasti completi: panini al salame, sandwich al prosciutto e formaggio, biscotti, succhi di frutta, frutta confezionata, scatolette di tonno e fagioli. Un contenuto abbondante, che in molti casi è avanzato ma non è stato buttato. Grazie a questa gestione, l’evento si è concluso con un segnale positivo anche sul fronte solidarietà e sostenibilità.
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