in

Cassia: rapinatore ucciso, il vigilante Antonio Micarelli arrestato per omicidio

I carabinieri hanno arrestato Antonio Micarelli, guardia giurata di 56 anni, su ordine della procura di Roma. L’uomo ha sparato al volto di Antonio Ciurciumel, un malvivente in fuga dopo un furto in appartamento. Le immagini delle telecamere e la consulenza balistica hanno confermato la dinamica, portando all’accusa di omicidio volontario anziché di legittima difesa. La giudice per le indagini preliminari ha sottolineato che Micarelli ha avuto più occasioni per riflettere prima di sparare, assumendo un atteggiamento da giustiziere. Secondo l’accusa, la guardia giurata ha esploso diversi colpi di pistola mentre i ladri stavano già fuggendo, colpendo mortalmente Ciurciumel alla testa.

I fatti risalgono alla sera del 6 febbraio, quando Micarelli ha esploso almeno dieci colpi, svuotando il caricatore della sua pistola. L’uomo ha sempre dichiarato di aver agito per proteggere una vicina e se stesso. In un’intervista ha detto: “Ho visto l’auto venire contro di me, non sapevo cosa avessero dentro“. Tuttavia, le telecamere di sicurezza hanno smentito questa versione, mostrando il vigilante mentre inseguiva i malviventi e sparava più volte, fino a colpirne uno mentre cercava di scavalcare una recinzione per fuggire. La vittima, 30 anni, aveva una moglie e una figlia. Il furto nell’appartamento della zona Cassia prevedeva anche il sequestro di una badante, costretta a rivelare dove si trovasse la cassaforte.

Gli avvocati che difendono Micarelli, hanno annunciato l’intenzione di presentare un’istanza di riesame contro l’arresto, sostenendo che il loro assistito ha agito in legittima difesa. L’interrogatorio di garanzia permetterà a Micarelli di spiegare la sua versione. La perizia balistica ha confermato che il vigilante ha sparato mentre il ladro stava già fuggendo. Questo dettaglio ha influito sulla decisione della gip. La moglie della vittima ha ammesso che il marito aveva sbagliato, ma ha anche aggiunto: “Non doveva morire“.

Fonte: Corriere della Sera

Tevere: rischio piena, diramata allerta e chiusi gli accessi

Blitz notturno a Termini: distrutte le panchine anti-clochard per evitare bivacchi