Giornata di disagi in vista nella Capitale. Venerdì 10 ottobre è previsto un doppio sciopero dei trasporti a Roma, che rischia di paralizzare la circolazione in tutta la città. Due le proteste proclamate: una di 24 ore indetta dal sindacato Sul, e una di 4 ore organizzata da Usb Lavoro Privato e Orsa Tpl. Lo stop interesserà autobus, filobus, metro e tram, oltre alla linea ferroviaria Termini–Centocelle.
Lo sciopero dei trasporti a Roma scatterà dalle 8:30 alle 17:00 e riprenderà dalle 20:00 a fine servizio. Le fasce di garanzia saranno invece attive da inizio servizio fino alle 8:29 e poi dalle 17:00 alle 19:59, durante le quali il servizio sarà regolare. Saranno assicurate anche alcune linee notturne e corse diurne programmate oltre la mezzanotte, tra cui le linee 38, 44, 61, 86, 170, 301, 451, 664, 881 e 916. Tuttavia, il rischio di ritardi e soppressioni resta alto per tutta la giornata. Nelle stazioni metro non saranno garantiti ascensori, scale mobili, biglietterie fisiche e assistenza al pubblico, mentre rimarranno attive le biglietterie online e i parcheggi di interscambio.
Le motivazioni della protesta variano a seconda del sindacato. Il Sul denuncia problemi nei cambi turno, disagi nei tempi di pausa, discriminazioni nei premi aziendali e carenze di sicurezza nelle rimesse, in particolare a Portonaccio. Gli altri sindacati, Usb e Orsa Tpl, protestano invece contro la progressiva esternalizzazione dei servizi, la mancanza di personale, il rifiuto delle ferie e la scarsa igiene nei box e nelle stazioni. Chiedono anche una revisione delle regole sullo smart working e sul sistema di formazione interna. Venerdì si annuncia quindi un’altra giornata complessa per i pendolari romani, tra attese infinite alle fermate e traffico congestionato.
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