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Borghesiana: bomba carta contro un autonoleggio

Esterno di un autonoleggio con vetrata danneggiata e un’auto parcheggiata davanti al locale.

Una forte esplosione ha svegliato la Borghesiana, nella zona est di Roma, nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre. Poco dopo le 2:30, un ordigno rudimentale ha colpito l’ingresso di un autonoleggio in via Casilina, all’incrocio con via Burgio. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe trattarsi di una bomba carta, ma gli accertamenti dovranno stabilire con precisione la natura dell’ordigno. Il boato ha richiamato l’attenzione dei residenti e ha danneggiato la vetrata dell’attività commerciale. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante del distretto Casilino Nuovo. Presente anche il titolare dell’autonoleggio, un romano di 26 anni. La polizia scientifica ha avviato i rilievi per raccogliere gli elementi utili e ricostruire la dinamica dell’esplosione alla Borghesiana.

Gli investigatori analizzeranno anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza dell’autonoleggio. L’obiettivo è individuare eventuali persone presenti nella zona prima e dopo l’esplosione e capire chi abbia piazzato l’ordigno. L’episodio riporta l’attenzione su una serie di esplosioni che nelle ultime settimane hanno interessato diverse attività commerciali lungo il quadrante di Roma est. All’alba del 30 agosto, un ordigno aveva colpito un barbiere in via Salemi, nella zona di Due Leoni. L’esplosione aveva provocato danni alla serranda, alla vetrata di un edificio vicino e a tre automobili parcheggiate. Il giorno precedente, un altro ordigno artigianale aveva colpito un’attività di vendita e noleggio di veicoli usati in via Casilina, all’Alessandrino. Ventiquattro ore dopo, lo stesso autosalone aveva subito un secondo episodio analogo.

Sempre il 30 agosto, un’altra esplosione aveva interessato un forno in via delle Alzavole, a Torre Maura. In quel caso il boato aveva divelto la saracinesca e provocato danni anche al marciapiede circostante. Quella avvenuta alla Borghesiana rappresenta quindi, secondo la ricostruzione riportata, la quinta esplosione contro un’attività commerciale in meno di 40 giorni nel quadrante orientale della Capitale, lungo la direttrice di via Casilina. Al momento non risultano elementi che permettano di stabilire un collegamento tra tutti gli episodi. Gli investigatori dovranno chiarire eventuali legami e individuare il movente dell’ultimo gesto. Le immagini delle telecamere e gli elementi raccolti dalla scientifica potrebbero fornire indicazioni importanti per ricostruire quanto accaduto durante l’esplosione alla Borghesiana e risalire ai responsabili.

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Agente delle forze dell’ordine davanti a un locale danneggiato da un’esplosione, con auto e scooter parcheggiati sulla strada.

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