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Attentato alla Romanina: bomba carta contro un palazzo.

Notte di pura paura per i residenti del quartiere Romanina nella periferia est di Roma. Un potente ordigno esplosivo è stato fatto detonare all’ingresso di un condominio residenziale. L’esplosione è avvenuta esattamente alle 3:54 della notte di sabato 23 maggio. Il forte boato ha bruscamente svegliato e terrorizzato tutti gli abitanti della zona circostante. Fortunatamente, nonostante l’estrema violenza della deflagrazione, non si sono registrati feriti tra i condomini.

Secondo le prime ricostruzioni, la bomba carta era stata piazzata proprio al cancello pedonale. L’onda d’urto ha completamente distrutto l’ingresso dello stabile situato in via Vincenzo Manzini 87 in zona Romanina. Inoltre, ha pesantemente danneggiato la soffitta e frantumato le vetrate dei pianerottoli su più livelli. Coinvolta nell’esplosione anche un’automobile che era regolarmente parcheggiata davanti al palazzo. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco di Frascati per mettere in sicurezza l’intera area.

Le lunghe operazioni di soccorso e ripristino si sono concluse solamente alle prime luci dell’alba. In parallelo, la Polizia e la Polizia Scientifica hanno immediatamente avviato tutti i rilievi tecnici. Gli inquirenti sono al lavoro per accertare l’esatta natura dell’ordigno e ricostruire la dinamica. L’ipotesi principale seguita dagli investigatori è quella di un mirato atto di intimidazione. L’attentato sarebbe infatti rivolto a un giovane rampollo di un clan sinti residente nello stabile.

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