Fermate il inoltra-inoltra su WhatsApp. Infatti, la lista infinita di nuovi autovelox che sta terrorizzando i romani è una “colossale bufala“. Lo ha confermato direttamente l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè. Dunque, quel messaggio virale che cita il GRA e varie consolari è falso e serve solo a generare ansia ingiustificata. Tuttavia, questo non significa che potete correre come piloti di F1. Anzi, i controlli ci sono e sono severissimi, ma si trovano in punti ben precisi. Perciò, ignorate le catene di Sant’Antonio e concentratevi sulla mappa ufficiale per salvare la patente.
Ecco i veri autovelox attivi: la lista Facciamo ordine una volta per tutte. Attualmente, dovete prestare massima attenzione (e rispettare i limiti) in queste strade specifiche, dove i dispositivi sono accesi e funzionanti:
- Tangenziale Est: Ci sono due occhi elettronici su via del Foro Italico. Uno controlla la direzione San Giovanni, l’altro la direzione Stadio Olimpico. Sono attivi dal 15 dicembre.
- Viale Isacco Newton: Anche qui, i velox sono operativi in entrambi i sensi di marcia dal 15 dicembre.
- Via Aurelia: I dispositivi gestiti da Anas sono attivi da tempo in diversi tratti.
- Galleria Giovanni XXIII: Qui vige il sistema Tutor che calcola la velocità media. Funziona alla grande: ha ridotto gli incidenti del 70%.
- Via del Mare: Attenzione, qui il Tutor è installato ma non è ancora attivo.
Multe vere e sicurezza: i numeri I nuovi dispositivi non perdonano. Nello specifico, nei primi tre giorni di attivazione su Tangenziale e via Isacco Newton, il sistema ha registrato ben 1.500 multe al giorno. Evidentemente, il vizio di correre è duro a morire. Il Comune ha un piano preciso: installare in totale 60 nuovi occhi elettronici in tutta la città. L’obiettivo non è fare cassa, ma ridurre i morti sulle strade. Quindi, la prudenza serve sempre, non solo dove c’è la telecamera. In conclusione, guidate piano per la vostra sicurezza, non per paura di un messaggio fake su Facebook.
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