Un giovane di 23 anni, nato in Italia da famiglia sudamericana, è stato arrestato per violenza sessuale sulla metro A di Roma. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, quando il ragazzo ha avvicinato una turista all’interno del vagone, fingendo di essere un borseggiatore. Con la scusa di sottrarle il portafoglio, ha iniziato a palpeggiarla ripetutamente. La vittima, sorpresa e spaventata, ha cercato di allontanarsi, ma l’aggressore ha continuato a molestarla fino all’arrivo alla stazione successiva.
Alcuni passeggeri, accortisi della situazione, sono intervenuti in aiuto della donna e hanno allertato le forze dell’ordine. Gli agenti della Polizia di Stato, presenti nella stazione, sono saliti a bordo del treno e hanno bloccato il giovane. Dopo aver raccolto la testimonianza della vittima e di altri presenti, lo hanno condotto in questura per ulteriori accertamenti. Durante l’interrogatorio, è emerso che il ragazzo aveva già precedenti per reati simili. Al termine delle procedure, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale.
Il processo per direttissima si è svolto il giorno seguente. Il giudice ha condannato il giovane a un anno e quattro mesi di reclusione. Questo episodio sottolinea l’importanza della sicurezza sui mezzi pubblici e la necessità di una maggiore vigilanza per prevenire simili atti. Le autorità invitano i cittadini a segnalare comportamenti sospetti e a collaborare per garantire la sicurezza di tutti.
Fonte: Il Messaggero


