Roma entra in una nuova giornata di allerta arancione, con vento forte e condizioni meteo che fanno scattare misure straordinarie in tutta la città. Per giovedì 19 febbraio, il Dipartimento di Protezione Civile ha annunciato raffiche di burrasca, mareggiate sui litorali e temporali sparsi. Una combinazione che ha spinto il sindaco Roberto Gualtieri a firmare un’ordinanza urgente che blocca attività all’aperto, chiude parchi e ville storiche e limita l’accesso a diverse aree considerate a rischio. L’obiettivo è ridurre al minimo i pericoli legati alla caduta di rami, alberi o materiali sospesi.
Nel dettaglio, il provvedimento vieta per tutta la giornata eventi ludico-ricreativi, attività sportive non agonistiche e qualunque iniziativa in luoghi esposti al vento. Parchi, giardini e ville storiche restano chiusi: dal parco dell’Appia Antica a Villa Ada, passando per Villa Pamphilj e Villa Borghese, l’accesso è completamente interdetto. Serrati anche i cimiteri cittadini, salvo le attività funebri urgenti. Massima attenzione lungo i corsi d’acqua: niente parchi fluviali, niente passeggiate vicino ad argini e banchine. L’ordinanza parla chiaro anche per commercianti e mercati rionali: tende, coperture e strutture mobili devono restare chiuse o essere messe in sicurezza immediata.
La città si prepara così a fronteggiare una giornata complessa, con il Centro Operativo Comunale già attivo e il potenziamento dei servizi per le persone senza dimora. Le autorità raccomandano ai cittadini di evitare zone alberate, sottopassi, aree esposte alle raffiche e di prestare massima attenzione alla guida, soprattutto per moto e veicoli leggeri. Le ultime ore mostrano una Capitale che, ancora una volta, deve fare i conti con condizioni meteo sempre più estreme: una situazione in evoluzione che richiede prudenza e aggiornamenti costanti.
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