Torna la paura per le strade di San Lorenzo. Il sospetto di un nuovo aggressore seriale sta allarmando i residenti. A un solo mese di distanza dall’arresto del ventenne tunisino accusato di aver terrorizzato sei passanti, il quartiere registra una nuova e preoccupante scia di violenze. Nel giro di pochissime ore, infatti, tre donne (tra cui una studentessa minorenne) sono state aggredite e derubate in piena mattina. Il bottino era di pochi spiccioli, scatenando il panico tra le vie dello storico rione universitario e facendo scattare immediatamente i pattugliamenti delle forze dell’ordine.
I nuovi episodi si sono consumati tutti alle prime luci della giornata. Lunedì mattina, una ragazzina di 13 anni ha denunciato ai Carabinieri di aver ricevuto un violento pugno al volto mentre si recava a scuola (sebbene al momento le telecamere di zona non abbiano ancora confermato la dinamica). Poche ore dopo, in via dei Dauni, un uomo con felpa e cappuccio ha aggredito una donna di 66 anni rubandole il portafogli contenente appena 23 euro. Il giorno successivo, una scena fotocopia si è ripetuta in piazza dei Siculi: questa volta la vittima, una 45enne, è stata brutalmente spintonata a terra e borseggiata, spingendo gli agenti di Polizia a ipotizzare un collegamento diretto tra le due rapine.
Le indagini si muovono a tutto campo per identificare il responsabile di questa nuova ondata di criminalità. Inizialmente, gli inquirenti hanno voluto verificare un possibile coinvolgimento del predatore seriale arrestato lo scorso mese, ma la pista è stata subito esclusa. Infatti, i Carabinieri hanno confermato che il ventenne tunisino risulta tuttora piantonato e saldamente ricoverato nel reparto di Psichiatria del Policlinico Umberto I. Di conseguenza, l’attenzione degli investigatori del commissariato San Lorenzo è ora interamente concentrata sulla caccia a un individuo “nuovo” e pericoloso che agisce indisturbato colpendo le donne sole.
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