Simone Ruzzi, lo youtuber noto come Cicalone, stava filmando i borseggiatori nell’area delle biglietterie della stazione Ottaviano quando un gruppo lo ha affrontato. Tre uomini lo hanno bloccato, i toni si sono alzati e uno di loro ha chiamato “rinforzi”. In pochi secondi sono arrivati altri sette complici: hanno circondato Ruzzi, lo hanno colpito con un pugno e poi con calci alla testa. La videomaker che lo accompagna ha continuato a riprendere mentre i presenti scappavano impauriti.
Polizia e carabinieri sono intervenuti subito; il 118 ha portato Cicalone al Policlinico Umberto I per accertamenti. Lo youtuber riferisce problemi alla vista dall’occhio sinistro e dolori alla mandibola; i medici lo tengono in osservazione. I vigilantes presenti hanno tentato di separarli e hanno riportato contusioni. Gli agenti stanno analizzando i video girati dalla troupe e le telecamere di stazione per identificare il branco. L’indagine punta su lesioni aggravate e violenza privata; se emergeranno altri elementi, la procura potrebbe aggiungere ulteriori reati.
Il pestaggio riapre il tema sicurezza in metropolitana, soprattutto vicino ai distributori dei biglietti dove agiscono borseggiatori e “osservatori” dei codici delle carte. Atac e forze dell’ordine preparano pattugliamenti mirati nelle stazioni più sensibili e nelle ore di punta, con presidi fissi all’ingresso e controlli intorno alle macchinette. Ruzzi, che da anni documenta le truffe in metro, invita utenti e turisti a muoversi con prudenza: preparate il pagamento prima di usare le biglietterie, tenete zaini e borse davanti e segnalate subito movimenti sospetti a polizia o personale Atac. La sua squadra consegnerà i filmati agli investigatori: “Non arretriamo – spiega – ma chiediamo più tutela per chi denuncia”.
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