Una banale discussione si è trasformata in un brutale tentato omicidio a bordo dei mezzi pubblici romani. Nella tarda serata di ieri, intorno alle 23:45, il panico è esploso all’interno di un autobus Atac della linea 444 in transito lungo viale del Casale di San Basilio. Sotto gli occhi terrorizzati degli altri passeggeri, una lite verbale è degenerata rapidamente nel sangue, rompendo il silenzio della notte nel quadrante nord-est della Capitale con l’arrivo a sirene spiegate delle gazzelle dei Carabinieri chiamate per l’emergenza.
La violenza dell’aggressione ha lasciato la pedana del mezzo pubblico ricoperta di sangue. Secondo le prime e tempestive ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, un uomo di 33 anni (di origini filippine e fino a ieri incensurato) ha improvvisamente estratto un’arma bianca durante il litigio, scagliandosi con ferocia contro il rivale. L’aggressore ha colpito la vittima, un uomo di 39 anni, sferrando ben cinque fendenti in rapida successione per motivi che gli inquirenti definiscono al momento futili.
L’intervento tempestivo di una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha evitato la tragedia. I militari, già presenti in zona San Basilio per i consueti controlli del territorio, hanno disarmato e arrestato il 33enne in flagranza di reato, trasferendolo nel carcere di Regina Coeli con la gravissima accusa di tentato omicidio. Nel frattempo, il personale del 118 ha soccorso la vittima trasportandola d’urgenza al Policlinico Umberto I in codice rosso. Fortunatamente, nonostante la gravità delle ferite multiple, i medici hanno stabilizzato l’uomo ed escluso il pericolo di vita.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


